
Da Vittorio feltri di libero ad Alessandro Sallusti il giornale, Maurizio Belpietro la verità ,Marco Travaglio il fatto quotidiano... direttori di giornali che costantemente sono nei salotti televisivi e ormai la loro faccia è così nota che non occorrono spiegazioni se non del loro operato. Editorialisti di ogni loro giornale dove giornalmente spiccano per frasi e scritti che influiranno per chi legge come il riempirsi la pancia quando si ha fame, non sapendo cosa veramente si ingozza e tutto fa brodo... (detto così sembra una battuta e all' occorrenza lo può essere se loro fanno uguale o forse peggio!) Dove il patetico e una notizia irrisoria da spunto alle innumerevoli editoriali che mettano in campo, ogniuno spinto dal proprio interesse del giornale, dalle visualizzazioni e dai commenti che una notizia può avere, nel sottofondo sempre un guadagno sia dalla pubblicità e sia dai nuovi lettori increduli di quello che accade. Purtroppo pecco pure io perché dopo tutto li seguo, ma non gli ammiro e sto ben lontano dai loro editoriali fatti appositamente per gli increduli e i faciloni, non pensando che con quelle poche righe di scrittura hanno un super guadagno e i fans che gli urlano accanto :"bravo! bravissimo.. Se non ci fossi come faremo! " per non parlare dei commenti che sono una marea ,ma poi sono sempre gli stessi come ad indicare che non si va più in là! Ma a questi pezzi grossi dell'informazione la cosa che importa è il guadagno e fare più abbonamenti come tirarsi a sé molti cervelli che possono sempre servire. Mi piacerebbe che queste quattro persone si ritrovassero a discutere una notizia su un tavolo e si guardassero in faccia, forse si scornerebbero e ogniuno avrebbe la propria opinione fino ad imprecare e a litigare e non si arriverebbe a niente! Questo fa capire che confusione c' è dietro la notizia come dietro le quinte di una redazione di giornale e delle mentalità.. "e allora se ognuno la pensa come vuole come possiamo dare per sacrosanta e andare in quella direzione in quella notizia nell' accettarla! " Se abbiamo dei dubbi sulle grandi firme del giornalismo e di quello che leggiamo siamo messi proprio male, e loro non ci aiutano, ma vanno al lato opposto. Hanno un potere su tutti noi leggendo i loro giornali e comprandoli, ma indubbiamente ruotano quella notizia come gli pare a loro e mostrando meno interesse per chi la legge si può avere un riscontro negativo, anche se non nell 'immediato ma in seguito e allora si leccheranno le ferite che non saranno tanto superficiali!.
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