LA REALTA' CHE TUTTI DOVREMO FARE NOSTRA , FACCIAMOLO PER I NOSTRI FIGLI (Se veramente gli vogliamo bene !)

È inutile negarlo la paura, lo stress, e l' agonia di vivere prigionieri per ancora a lungo, può mietere più vittime di quelle che può aver fatto il Coronavirus, e in parole chiare non siamo salvi definitivamente, abbiamo raggiunto solo la punta dell' aisberg ma tutto il resto è sott'acqua, impossibilitati nel raggiungerlo, ma non toglie che prima o poi lo si possa vedere e toccare.
Con questa pandemia sono scesi in campo i virologi (prima erano segregati nella loro solitudine) hanno parlato, sono stati sotto i riflettori e conosciuti dalla politica e sia dalla popolazione, dove la loro parola è stata eseguita alla lettera, ma più delle volte sempre più disorientata, dove c'era chi vedeva bianco e chi vedeva nero da non sapere a chi dare ragione oppure torto, nel grande casino e confusione di esperti allo sbaraglio. Forse il loro grosso male è di venire fuori dal loro isolamento, e di far uscire tutto dalla bocca per un pugno di pubblicità, di successo, di visibilità, che non c'entra niente con quello che hanno studiato e dovevano risolvere. 🔽
La pandemia è complice di aver per un periodo di tempo fatto sospendere pure la giustizia, i processi non si facevano più, e nella quarantena pure i giudici, avvocati , erano confinati in casa, e di quel grido :"Restate in casa " tutti ne eseguiamo scrupolosamente le sorti di una restrizione mai provata prima. Tanti sono stati i momenti che l' Italia si è fermata definitivamente, messa in ginocchio e dove guardare dalla finestra era uno svago,come tanti, per non pensare che cosa poteva essere il domani , forse lo si è capito subito in quel prolungamento infinito di qui la finestra era diventata un' ossessione, da non staccarci più da essa. Non si è vista da parte del governo subito la gravità della pandemia, hanno aspettato fino all' ultimo di dare l' allarme e di mettere sottosopra l' Italia e l' Italiani, nel tentativo di colmare il tempo perso, ma nell'avere perso del tempo prezioso che subito le direttive e i decreti piombavano sui poveri cittadini azzopandoli subito, decreti e direttive per azzoppare pure aziende e lavoratori , mettere dei paletti e recinzioni con l' unico scopo :" arginare e sconfiggere il virus", e facendolo ad ogni costo che l' economia ne ha subito più i danni , ma in quel preciso momento non si era in grado di capirlo, lo si è capito oggi ma li mancano idee e soldi dove il governo possa agire di conseguenza e risolvere il maledetto problema. Insomma il governo è andato in panne 3 mesi fa, e in panne oggi, da non fare tanto la differenza in quell' agire di ieri, e quell' agire di oggi... come se non avesse imparato niente da questi mesi trascorsi ,e di non aver visto le lacrime e la sofferenza che gli italiani dovevano sopportare , e del quale ruotava il tutto. E di questo Decreto rilancio che del futuro non sa di niente ,e non può essere il fattore decisivo per rimediare gli sbagli fatti dal governo. Si è giocato troppo su come fossero ignoranti gli italiani e del quale il governo ne è stato il promotore, e uno spiraglio di luce per condurre quel disfacimento degli italiani, che ormai rassegnati ad essere lo zerbino dei più potenti. Tutto torna a puntino se si vuole vedere bene, e si possiede una vista lunga , se non altro passeremo alla storia come un popolo tartassato, prigioniero, ma che inevitabilmente può aprire gli occhi e correre alla salvezza e alla libertà persa , facciamolo ora o mai più ! \

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