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NON CI SI OCCUPA DEL LAVORO COME DOVUTO , INTANTO I POVERI AUMENTANO

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Quanti Primi maggio sono trascorsi  , quelle feste dei lavoratori che non sono più delle feste se le si guardano bene , ma danno l'impressione di un fallimento totale e dove ogni anno ce ne ricordiamo . Eppure il lavoro  è la spinta decisiva della crescita  , se manca questa , manca il più , eppure sembra di non ricordarcelo a sufficienza e nel tentativo di fare qualcosa facciamo solo pastrocchi che peggiorano le cose ulteriormente .  Se il   lavoro  è diventato un miraggio  e quel poco che esiste è sottopagato come devono fare i giovani a ritenersi soddisfatti di questa società , come potranno avvicinarsi alla politica ed amarla  , come si potranno sfamare e costruirsi un futuro ! Tanti interrogativi vanno posti e certamente risolti una volta per tutte  , nonostante questo tutto va bene , anzi benissimo per quella fascia di ricchi che non intendono indietreggiare e si pompano spudoratamente nell'essere in vetta alla cima  , sono pr...

RITORNIAMO A FARE AFFIDAMENTO SUL LAVORO PER SCONGIURARE MOLTI PERICOLI

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  1 Maggio , in questo tempo di pandemia non sembra più lo stesso  , eppure bisogna rivalutarlo e renderlo sempre più forte per rialzarsi e andare molto lontano. Il Lavoro , è la salvezza di una Nazione per non avere dei problemi economici e sociali più in avanti  , nonostante si faccia di tutto per scordarsi definitivamente di questo esempio e punirci ulteriormente con la nostra superficialità. La Festa dei Lavoratori  racchiude tutto questo, ma va pure oltre se si ritorna nel crederci e farla tutta nostra anche con mille difficoltà  , e lo Stato deve essere presente nel rendere tutti i lavoratori più fiduciosi che invece essere al contrario  , arricchirli non soltanto di idee e sogni  , ma pure di poterle metterle in pratica senza ma e senza se  , che l' Italia potrà risorgere.  La disoccupazione e le chiusure di attività ci devono rendere conto che stiamo sull' orlo di un precipizio e che le persone sono diventate più povere ,(quella pover...

MA DOVE VOGLIAMO ANDARE SENZA TURISMO ?

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Gli altri Paesi esteri non si azzardano minimamente a venire in Italia , anche perché si è creata un' immagine sbagliata ,e la colpa è di chi non può aver colto l' attimo che poteva invece essere benevolo e farci ripartire con entusiasmo. E senza turismo, siamo fritti, attanagliati ad una morsa che ci tiene ancora più prigionieri, d'altronde bar, ristoranti, e tutte quelle attività che prendono ossigeno dal turismo, oggi come oggi gli manca l' aria nel respirare e tanti dubbi da battere il capo al muro. La "ripartenza di ieri" è stata un banco di prova, un freno a mano tirato al massimo e dove molte attività non hanno potuto sbloccarlo quel freno e ripartire, hanno preferito guardare e stare in attesa dei momenti migliori , ma quest' anno di certo non si fanno pronostici ,e illusioni,  che tutto è compromesso da stare solo in panchina e ingozzare. Intanto pure il settore turistico, come operatori e agenzie, e tanto altro, sono in pericolo, con il rischio d...

1 MAGGIO | UNA FESTA PER RICORDARSI DI NON AVERE PIU' UN LAVORO , O DI PERDERLO PIU' IN AVANTI

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Che cosa è diventata la festa dei lavoratori  se non quella di prenderci in giro noialtri, dove già si intravvedono all' orizzonte forti temporali in arrivo , un calo delle temperature, e dove siamo costretti a nostro modo a rintanarci nel nostro guscio protettivo e cioè :" il silenzio, il non fare niente, aspettare che il sereno arrivi" , ma anche nell'aspettare ,che i giorni non passano mai, lunghi e tortuosi , che intanto si rischia di marcire ed essere inghiottiti da un sistema che ancora non si conosce bene. Il 1 maggio non è altro che un giorno da riflettere molto sui possibili scenari che si possono aprire nei nostri confronti, non è più una festa, e diciamolo chiaramente una volta per tutte! Anche se non lo è mai stata, oggi siamo allo stremo delle nostre forze se la disoccupazione batterà tutti i record, e il fatto deve molto inquietare. non usciti ancora da una guerra del virus che ha prosciugato le casse dello Stato e pure le nostre , distrutto aziende, e u...

1 MAGGIO,LA FESTA DEI LAVORATORI "MA È COSÌ NECESSARIO FESTEGGIARLA ?"

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Non ci prendiamo in giro ormai non c'è più nulla da festeggiare , e se la Costituzione  Italiana dica questo :"La Repubblica è fondata sul lavoro" diventa una beffa e dove avere un lavoro diventa un sogno ,e chi c'è l'ha viene sfruttato al massimo . Le tasse sono la rovina dell'imprenditore ,del comune lavoratore per fare arricchire lo Stato non sapendo bene dove vadano e dei meccanismi che ci sono dietro ,ma senz'altro sì perdono nell'oceano e nelle oscure stanze del potere e non ne sapremo mai nulla della loro fine. Il lavoro serve per campare ,avere una vita dignitosa , ma sembra più che altro di rincorrere l'ignoto dove ogni trabocchetto ci rallenta  a tal punto che :"il lavoro diventa un sogno " E allora che cosa c'è da festeggiare se i partiti e lo Stato stesso snobba questo argomento , lo mette in penombra e Noi tutti ci dobbiamo arrangiare come si può ; ma è un dramma destreggiarsi in questa giungla senza regole ben precise ...

IL LAVORO COME VITA E MORTE... "TUTTO RUOTA INTORNO AL LAVORO "

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Eppure come lo sognerebbe di aver un lavoro, per chi non lo possiede da farne un'ossessione; chi invece lo ha non può capire la situazione del disoccupato! E se la fortuna gli ha girato bene,non lo è stato per l' altro.. e un po' di comprensione bisogna averla; come ad indicare che la vita è di diverse sfumature, di intoppi e inciampi di percorso che più delle volte non si possono fermare e devono avere il loro corso. Se il lavoro è sopravvivenza, orgoglio, prestigio, sogni, da levarsi qualche sfizio ogni tanto e  camminare a testa alta ,i meno fortunati non potranno che soccombere e morire con quella voglia di aver voluto far tanto e dare tanto, ma non c' è  stato il modo di metterlo in pratica; da compromettere ulteriormente la propria vita e di un fallimento completo. Come se quel "fallimento " pesasse come un macigno che quotidianamente si dovrà portare, faticando, zoppicando, fino all' età del trapasso e niente distogliera' dal fatto di essere c...